Diplomazia e musica classica con Lorenzo Turchi Floris (6 S2)

Ascolta la puntata – Ospite Lorenzo Turchi Floris

Il Maestro Lorenzo Turchi Floris, direttore d’orchestra e compositore, è lo speciale ospite di questa puntata.

La musica in generale e quella classica in particolare costituiscono un elemento fondamentale della nostra tradizione culturale e rappresentano quindi uno strumento privilegiato per la diffusione e la promozione della nostra cultura. Come si può utilizzare al meglio questo straordinario mezzo per favorire una migliore conoscenza del nostro Paese? Si dice spesso che la musica può costituire un elemento per favorire il dialogo fra i popoli. E veramente così? Esiste ancora una tradizione italiana nella musica classica? Questa ed altri temi sono affrontati in questa puntata di Diplomazia e dintorni.

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“Diplomazia ed etica” con l’Amb. Roberto Toscano (5 s2)

Ascolta la puntata – Ospite Roberto Toscano

Roberto_ToscanoChe cosa è l’etica e perché ha ruolo importante nello svolgimento delle funzioni di un diplomatico? C’è una differenza fra etica e morale? Possiamo parlare di un “diplomatico etico”? Sono alcune delle questioni che vengono approfondite nella quinta puntata di “Diplomazia e dintorni” che ha come ospite l’Ambasciatore Roberto Toscano.

Roberto Toscano ad essere un diplomatico che ha ricoperto prestigiosi incarichi (Capo del Policy Planning del Ministero degli Affari esteri, Ambasciatore d’Italia in Iran ed in India) è anche un apprezzato studioso di politica estera che ha approfondito i temi dell’etica nelle relazioni internazionali in numerosi suoi scritti. Toscano è anche editorialista de “La Stampa” sulla politica internazionale.

Maggiori informazioni sull’ospite della puntata sono disponibili sulla sua pagina WEB http://www.robertotoscano.org

Ascolta da Spotify la selezione musicale dedicata a “Jazz per studiare” utilizzata in questa puntata

 

Il diplomatico poliedrico: Silvio Mignano (4s2)

Ascolta la puntata – Ospite Silvio Mignano

Poeta, narratore, artista, illustratore, diplomatico, Silvio Mignano è ospite di questa puntata di “Diplomazia e dintorni”.

Laureato in giurisprudenza, diplomatico dal 1991, in servizio a Cuba, in Kenya, poi console generale a Basilea, ambasciatore in Bolivia, Silvio Mignano ha accompagnato da sempre la sua attività diplomatica con quella letteraria, che considera un piano indispensabile della sua personalità e in nessun modo un semplice passatempo.
Ha pubblicato i romanzi “Una lezione sull’amore”  (Fazi, 1999) e “Le porte dell’inferno” (Fazi, 2001), le raccolte di poesie “Taccuino nero per il viaggio” (Caramanica, 2003), “Non abbiamo uno sceneggiatore di scorta” (Gente Común, 2009) e “La nostra ribelle nuova educazione” (Manni, 2011), e la raccolta di favole “Il regalo del rinoceronte” (Manni, 2004), che ha anche illustrato. È collaboratore di riviste letterarie come “L’Indice dei libri del mese” e “L’immaginazione”. I suoi libri sono tradotti in spagnolo.
Con “La nostra ribelle buona educazione” ha vinto nel 2012 il prestigiosissimo Premio Sertoli Salis per il miglior libro di poesie italiano del biennio.
Ha scritto la sceneggiatura del film “Haiti chérie” di Claudio Del Punta (2007), vincendo il Premio Giuria Giovane al Festival di Locarno e il Premio per la miglior sceneggiatura al Festival del cinema d’amore di Mons (Belgio).
Silvio Mignano è anche artista, illustratore e curatore. Ha organizzato tra le altre la mostra “Avenue Rotella” di Mimmo Rotella al Museo Tinguely di Basilea nel 2006, curata con Germano Celant. È stato Presidente del Comitato organizzatore della Biennale de La Paz del 2009, con Achille Bonito Oliva Presidente della Giuria.

Ascolta da Spotify la selezione musicale dedicata a “Jazz per studiare 1” utilizzata in questa puntata

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Quando i diplomatici scrivono: Domenico Vecchioni (3 s2)

Vecchioni_Kersten_smAscolta la puntata – Ospite Domenico Vecchioni

Sono numerosi i diplomatici che sono anche scrittori. Una delle capacità richieste ai diplomatici è proprio quella del saper scrivere. Scrivere rapporti, analisi, resoconti, comunicati fa parte dell’attività quotidiana che ogni diplomatico si trova a dover svolgere. Con la scrittura si genera quindi un rapporto molto stretto che talvolta porta alla pubblicazione di libri. Si dice spesso che “i diplomatici nascono con la penna in mano”. Sono ormai oltre mille i libri scritti da diplomatici.

Ospite della terza puntata di “Diplomazia e dintorni” è proprio un diplomatico che ha pubblicato numerosi libri: Domenico Vecchioni. Vecchioni, che ha concluso la sua carriera come Ambasciatore a Cuba, è uno dei più prolifici autori diplomatici italiani ed ha finora pubblicato oltre venti titoli. La trasmissione sarà anche l’occasione per esplorare l’esistenza di legami fra l’esperienza professionale e il desiderio di scrivere anche al di fuori dell’ambito lavorativo.

Ascolta da Spotify la selezione musicale dedicata a “Sognando con il Jazz” utilizzata in questa puntata